Blocchi II Anno…

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Ancora una volta il Collettivo, grazie alla sua sua presenza nelgi organi di gestione della Facoltà e dei vari Consigli di Corso di Laurea, è riuscito ad ottenere una nuova conquista: l’alleggerimento del blocco al secondo anno per il CdL in Medicina e Chirurgia.

Per gli studenti iscritti all’ordinamento didattico “Laurea Magistrale” in Medicina e Chirurgia (LM-41) il blocco tra il II e il III anno prevederà il superamento, entro la fine della sessione di appello di Settembre, di DUE esami a scelta tra BIOCHIMICA, ANATOMIA e GENETICA.

Gli studenti dell’attuale secondo anno sono iscritti all’ordinamento didattico “Laurea Specialistica” (classe 46/S) e dovranno effettuare il cambio di ordinamento qualora interessati alle nuove regole di passaggio.
Il cambio di ordinamento NON è automatico, DEVE essere RICHIESTO.

L’unico anno soggetto direttamente al nuovo ordina mento è il PRIMO attuale.

COLLETTIVO DI MEDICINA >Codice Rosso<

Passaggio al nuovo ordinamento LM-41

Qui di seguito il link per i moduli per il passaggio al nuovo ordinamento per il corso di laurea “Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia:

Moduli Passaggio

Ricordiamo che il passaggio deve essere effettuato entro il 28 Febbraio 2010

Collettivo di Medicina >Codice Rosso<

Musicano_Metal con Amnesia e Life Stream Giovedì 10 Dicembre!

Musicando_Metal

Giovedì 10 Dicembre

Musicando sui Generis_Metal: Amnesia + Life Stream!!
Presso il DLF Teatro OFF “Lungobianrio” (dietro la Stazione Leopolda!)

Collettivo di Medicina
>CODICE ROSSO<

Musicando_Emiblues

emiblues

Musicando Sui Generis_Folk

adanze

Epilogo dell’assemblea 10-11-09

Gli studenti del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, riunitisi in assemblea e analizzata l’attuale situazione relativa all’organizzazione degli esami, hanno individuato le seguenti criticità:
L’interpretazione del regolamento didattico riguardo all’esistenza delle prove in itinere adottata dalla Presidente del Consiglio di Corso di Laurea Prof. Valanzano (la quale sostiene che le suddette prove non siano permesse dal regolamento stesso) è eccessivamente rigida, e non supportata peraltro né dal regolamento didattico di Corso di Laurea, né da alcun altro regolamento facente giurisprudenza in materia.

La decisione, presa dalla Presidente del Consiglio di Corso di Laurea, di impedire ai docenti di far svolgere alcun tipo di prova al di fuori delle sessioni d’esame, è ritenuta penalizzante per gli studenti.
La rigidità assoluta che caratterizza questo tipo d’organizzazione, infatti, impoverisce e rende difficoltoso il percorso dello studente universitario. Questo non è composto solo da lezioni ed esami, ma anche da altre attività (tirocini, stage, Erasmus, il semplice approfondimento individuale dello studio di particolari argomenti), per poter svolgere le quali è necessaria una certa flessibilità nella tempistica delle prove, considerando anche che il nostro Corso presenta già un elemento di rigidità, costituito dagli esami di blocco.

In sede di assemblea è stata perciò elaborata la seguente proposta, come contributo a una discussione in merito, da svolgersi in sede di Consiglio di Corso di Laurea:

1- chiediamo che sia riconosciuta a tutti gli effetti, come del resto stabilito all’art. 11 del Regolamento didattico di Corso di Laurea, l’esistenza delle prove in itinere, come verifica formativa volta a rilevare il conseguimento di parte degli obiettivi didattici di un esame di profitto;
2- chiediamo che siano istituiti, per ogni mese, giorni esenti dall’attività didattica in cui sia possibile sostenere le suddette prove in itinere relative a corsi o parti di corso precedentemente frequentati

Questa proposta ha l’intento di salvaguardare l’esigenza di regolamentazione avanzata dalla Presidentessa e da alcuni docenti, e ritenuta condivisibile dagli studenti, conciliandola tuttavia con la necessaria libertà nell’organizzazione individuale dello studio, che è indispensabile per una buona preparazione universitaria.

Le follie dell’Imperatrice

Da sempre abbiamo lottato per garantire un adeguato numero di appelli d’esame, anche fuori sessione, in modo da venire incontro alle esigenze degli studenti, considerando le difficoltà imposte da un sistema che prevede dei blocchi annuali. Riteniamo infatti che lo scopo principale del nostro Corso di Laurea sia preparare dei buoni medici: gli studenti devono quindi avere modo di approfondire le materie di studio in vista della loro formazione professionale, non solo del superamento dei blocchi. L’università non deve infatti promuovere l’efficienza nel sostenere quanti più esami possibili in tempi ristretti, ma formare delle persone complete, con una solida base culturale. E’ fondamentale per questo permettere agli studenti di coltivare i propri interessi in ambito medico e non solo. Pensiamo che la scelta di studiare Medicina sia la decisione di persone che vogliono impegnarsi in un percorso lungo e complesso, per questo ci sembra offensivo che non ci sia neppure affidata la responsabilità di organizzare il nostro piano di studi.
In base agli ultimi provvedimenti messi in atto dalla nostra presidentessa di Corso di Laurea, prof.sa Rosa Valanzano, non ci è più permesso di sostenere alcun tipo di esame al di fuori delle sessioni di Gennaio-Febbraio, Giugno-Luglio e Settembre.
La presidentessa si giustifica appellandosi a regolamenti e leggi (Decreto 270 Moratti-Mussi, regolamento didattico di Ateneo) che in realtà rimandano al regolamento di Corso di Laurea , il quale del resto non prevede vincoli così stringenti. Quella della presidentessa è dunque una scelta, scelta che noi riteniamo sbagliata. Innanzitutto perché rende ancora più rigido e penalizzante il sistema dei blocchi, in quanto non sarà più possibile superare a ottobre-novembre gli esami rimasti dall’anno precedente per potersi poi concentrare sulle prove del anno di corso, ma bisognerà aspettare gennaio.  Con questo sistema, inoltre, si troveranno in seria difficoltà non solo gli studenti che si sono lasciati  esami o parti  di esame dall’anno precedente, ma anche coloro che sono in pari e che saranno costretti a sostenere in soli 2 mesi gli esami di un intero semestre, che possono arrivare fino a 10 di fatto, come al 6° anno.  L’assurdità è particolarmente evidente per quanto riguarda il 4° anno, in cui dobbiamo affrontare lo studio delle varie specialità mediche e chirugiche: partendo dal presupposto che i 6 anni di Corso di Laurea devono formare un medico generico che sappia padroneggiare competenze diverse, ci chiediamo come potremo sostenere gli 8 esami del primo semestre in 2 mesi ed i rimanenti 8 nella sessione estiva. Così, uno studente che arriva in pari al 4° anno e segue le lezioni si trova costretto a dedicare una sola settimana di studio per ciascuna specialità, nel tentativo di restare in pari, con un imbarazzante degrado della qualità di studio.
Questa organizzazione, decisa senza il minimo di buonsenso e senza consultare nessuno, deve e può essere cambiata; ma per convincere la presidentessa e smuovere i docenti dalla loro inerzia, serve la partecipazione e l’impegno di tutti gli studenti.

Orario

Comunichiamo agli studenti che le riunioni del Collettivo di Medicina >Codice Rosso< si terranno ogni Martedì alle 17 presso la biblioteca biomedica, o in aula D o nel loggiato antistante l’ingresso.

Aula CUBO?….Aaperta!

Cubo

NUOVA AULA STUDIO AL CUBO!!

Da sempre un grande problema della nostra Facoltà riguarda la carenza di spazi adibiti allo studio;la biblioteca Biomedica e le poche aule sparse per tutta l’area di Careggi non sono sufficienti a colmare le esigenze di noi studenti, ed è per questo che il Collettivo di Medicina >CODICE ROSSO< si è impegnato per risolvere questo problema rivolgendosi alle strutture competenti (Facoltà, Polo Biomedico Tecnologico e Ateneo).
 
Infatti in questi anni molte aule studio della Biomedica sono state trasformate in archivi, uffici e depositi togliendo spazi agli agli studenti che sono costretti a studiare in condizioni di sovraffollamento; parallelamente da più di un anno l’Informastudenti al Cubo è stato chiuso lasciando l’aula INUTILIZZATA in attesa di una destinazione d’uso.
 
Il Collettivo è riuscito ad ottenere, dopo continue richieste al Polo, la trasformazione del vecchio ufficio in un’ AULA STUDIO aperta a tutti nei giorni e negli orari di apertura del CUBO (dal Lunedì al Venerdì, dalle 8:00 alle 18:45)!

Questa è una grande conquista. Continueremo a fare in modo che le strutture in cui si svolgono le lezioni dei diversi corsi di laurea siano a disposizione degli studenti, che da tempo vengono costretti a studiare fuori dagli spazi universitari poiché questi continuano a diminuire nel numero e a subire grandi riduzioni per quel che riguarda l’orario di apertura.

Collettivo di Medicina >CODICE ROSSO<

BIOTECNOLOGIE sta per CHIUDERE!

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Il consiglio di Facoltà del 15/04 ha approvato l’introduzione di un TEST DI AMMISSIONE al Corso di Laurea interfacoltà di Biotecnologie.
I posti totali sono 245, divisi in:

- 139 + 9 (extracomunitari) per l’indirizzo Medico
- 32 + 2 (extracomunitari) per l’indirizzo Agrario
- 32 + 2 (extracomuniatio) per l’indirizzo Biomolecolare (Scienze)
- 32 + 2 (extracomunitario) per l’indirizzo Famaceutico
- 10 studenti di nazionalità cinese del progetto Marco Polo

Oggi gli immatricolati al corso di laurea sono 469 quindi, con questa nuova normativa, verrà chiusa la porta al 50% degli studenti. Da sempre il Corso di Laurea in Biotecnologie è considerato da molti come un anno ponte prima di tentare di nuovo il test d’ingresso a Medicina e, proprio per questo, la riduzione del numero di iscritti comporterà probabilmente che solo un minimo numero di studenti veramente interessato al corso potrà immatricolarsi e terminare gli studi. Una carenza di laureati non potrà che portare alla scomparsa del Corso di Laurea in Biotecnologie.
Per questo motivo NOI del Collettivo siamo intervenuti esprimendo la nostra contrarietà circa il nuovo provvedimento.

Collettivo di Medicina
>Codice Rosso<