Elezioni Universitarie: La nostra analisi

Le elezioni universitarie del 25 e 26 marzo hanno visto per i Collettivi e per Studenti di Sinistra un successo clamoroso, reso ancora più completo dall’aumento del numero dei votanti (1000 in più rispetto a due anni fa).
La Facoltà di Medicina, in particolare, è stata quella in cui l’affluenza è aumentata di più (695 votanti nel 2007, 1138 nel 2009), e il Collettivo di Medicina ha più che raddoppiato i propri consensi, superando i due terzi delle preferenze: un avanzamento da record, di fronte al quale alle altre liste sono rimaste poco più che briciole.
Siamo molto soddisfatti per questo splendido risultato, che premia il lavoro del nostro gruppo e dei rappresentanti del Collettivo in questi due anni, e le nostre prese di posizione nette e ragionate sulle questioni che riguardano gli studenti. Non era affatto scontato che andasse così: avrebbe potuto anche prevalere la sfiducia nella possibilità di cambiare le cose (che nel nostro Paese sembra andare per la maggiore) o, magari, far colpo la patinata campagna da decine di migliaia d’euro delle liste filo-governative.
E invece, tra gli studenti, hanno prevalso l’autonomia di giudizio e la capacità di distinguere. Tutti quelli (tanti) con cui abbiamo condiviso le battaglie di questi anni a Medicina, le feste e le iniziative in Facoltà, la mobilitazione in difesa dell’Università pubblica, hanno avuto modo di vedere con i propri occhi che cos’è il Collettivo e in cosa consiste la sua idea di Università, e non si sono lasciati incantare dalla propaganda; e di questo siamo felici, e orgogliosi.
Le cose da fare sono molte, in un momento così delicato per il nostro Ateneo e con tanti problemi da risolvere nei Corsi di Laurea; adesso abbiamo la conferma che le nostre proposte sono condivise, ma sarà altrettanto importante, per riuscire a far sentire la voce degli studenti, che la partecipazione di tutti si affianchi al lavoro dei rappresentanti, come spesso è accaduto in questi anni.

Collettivo di Medicina
>Codice Rosso<

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