CdL Fisioterapia
Quest’anno il Collettivo di Medicina presenterà una lista di candidati per il Consiglio di Corso di Laurea (CcdL) di Fisioterapia; come sapete, ogni anno fra gli studenti di Fisioterapia viene scelto un rappresentante “di classe” (un ruolo ufficioso), che si occupa di gestire il rapporto fra studenti, docenti e segreteria. Con la candidatura vorremmo rendere ufficiale questo ruolo e portare la voce degli studenti direttamente nel Consiglio, per fare in modo che quei problemi che di anno in anno continuano a presentarsi vengano risolti definitivamente.
Gli obiettivi che riteniamo di primaria importanza sono volti ad ottenere una migliore organizzazione del corso.
Pensiamo che gli studenti, all’inizio di ogni corso, debbano essere ben informati sul programma, sul materiale necessario alla preparazione e che siano messi a conoscenza quanto prima – non oltre la prima metà del corso stesso – delle modalità e delle date degli esami. Cercheremo poi di rendere accessibili a tutti gli studenti gli appelli straordinari, e non più soltanto ai fuoricorso e ai lavoratori, onde evitare il rischio di “blocco”; su questo punto abbiamo anche intenzione di intervenire, dove possibile, sulle strette regole che impediscono l’accesso agli anni successivi al primo. Ci impegneremo affinché sia rispettata la corrispondenza fra il valore in CFU dei vari corsi e la dimensione dei relativi programmi.
Per quanto riguarda il tirocinio, vorremmo aumentare le ore di pratica, o almeno migliorarne la distribuzione nel corso dei tre anni, e allargare il numero di sedi in cui viene svolto, per dare la possibilità a tutti gli studenti di entrare in contatto con diverse patologie e metodi di cura.
Un altro obiettivo che ci proponiamo è di fare in modo che gli studenti con handicap ricevano una adeguata assistenza affinché abbiano le stesse possibilità di studio di tutti gli altri; ad esempio, gli studenti ipovedenti e non vedenti devono essere forniti di materiale didattico a loro accessibile.
Inoltre vorremmo fare in modo che gli studenti del primo anno possano ricevere un orientamento di base che consenta loro di non perdersi nei meandri di Careggi.
Tutto questo, come già detto, per migliorare l’organizzazione generale del corso, per semplificare la vita universitaria degli studenti e fare in modo che questi non siano tenuti a sprecare tempo ed energie nella gestione di questioni che non dovrebbero essere di loro competenza; infine, per dare agli studenti un interlocutore che sia un tramite diretto fra loro e il Consiglio di CdL.
